

All’alba del 5 marzo 2026, quando l’aereo della Tap si poserà sulla pista dell’aeroporto Galeao, provate a immaginare questa canzone, inno ufficiale della città: Cidade maravilhosa cheia de encantos mil, cidade maravilhosa coraçao do meu Brasil. (città meravigliosa, piena di mille incanti, città meravigliosa cuore del mio Brasile). Il tempo dei veloci controlli doganali, il tempo di lasciarsi alle spalle una periferia come tante e… inizia l’avventura. Subito sul ponte di 13,29 km. sospeso sull’acqua per arrivare a Niteroi, la seconda città più bella del mondo dicono qui: sapete perchè? Semplice, perchè ci permette di avere di fronte la prima città più bella del mondo: Rio de Janeiro naturalmente.

Devono avere avuto la stessa impressione anche i navigatori portoghesi che nel 1502 costeggiarono tutta la Baia di Guanabara e tornarono in Patria raccontando dell’esuberante bellezza di quei luoghi e le ricchezze naturali che offriva. Si succedettero altre spedizioni fino alla colonizzazione vera e propria con la fondazione nel 1565 di una nuova città che chiamarono Rio de Janeiro che – tradotto letteralmente – significa FIUME di Gennaio per ricordare il mese di fondazione. Cosa vuol dire: i colonizzatori portoghesi, nonostante le ripetute spedizioni, non capirono che tutta quella baia era occupata dal mare che serpeggiava fra le tre catene montuose che convergono verso l’oceano, e non da un fiume. Da allora e ancora fino ad oggi, visto il clamoroso equivoco, addosso ai poveri portoghesi da parte dei brasiliani è rimasta la nomea di….poco svegli, con il corredo di una salace varietà di barzellette sul tema.
In Brasile è rimasta la lingua portoghese, con pronuncia e alcune parole diverse dalla lingua madre, e il nome degli abitanti di Rio che ancora oggi si chiamano “carioca”, appellativo di cui possono orgogliosamente fregiarsi solo i nativi della città di Rio, mentre quelli provenienti dagli agglomerati si chiamano “fluminensi”. Carioca vuol dire “casa dell’uomo bianco” per indicare la zona dove i primi portoghesi stabilirono i loro insediamenti e fecero di Rio durante la loro colonizzazione una città sempre più sviluppata fino a farla divenire la Capitale del Brasile, culminata con il trasferimento qui della corte portoghese in fuga dalle conquiste napoleoniche in Europa nel 1808, prima con il re Dom Joao VI e soprattutto poi con il figlio Dom Pedro II che diede grande impulso e prosperità al Brasile fino a fregiarsi del titolo di Imperatore. Proprio il suo museo sarà una delle soste più interessanti durante la nostra visita alla città che porta il suo nome: Petropolis. Da allora ci fu un processo inarrestabile di sviluppo che porterà all’indipendenza brasiliana con Rio de Janeiro capitale, che manterrà fino al 1960, quando fu spostata nella nuova città di Brasilia dove è insediata tuttora, costruita appositamente per offrire al mondo un simbolo di modernità e sviluppo.
Economicamente Rio produce di gran lunga il più alto reddito pro-capite del Brasile, è il secondo Stato dopo l’immenso Sao Paulo per il PIL prodotto, con un’economia dinamica e diversificata, il 90% del petrolio e l’83% di tutto il gas naturale estratto in Brasile, produce uranio alimentando 3 centrali nucleari, è il primo produttore del Brasile di automobili e motocicli, con gli stabilimenti produttivi di tutte le più importanti case del mondo, e con l’orgoglio di produrre un’auto inventata al 100% a Rio, la OBVIO che si può parcheggiare orizzontalmente o verticalmente, alimentata da bioetanolo derivante dalla canna da zucchero. Qui hanno sede le principali attività mediatiche del Brasile, da Rede Globo a Record, possiede un’efficiente metropolitana che copre tutta la città, agricoltura ricca e industrializzata sia per le necessità interne che per una grande esportazione all’estero di caffè, zucchero, cocco, agrumi, profumatissime rose, la succulenta frutta tropicale pitaia, carambula, lichia, jaca, manga mamao, papaia, goiaba, abacate, maracuja, il cui succo ghiacciato dovete assolutamente assaggiare, è da brividi talmente è buono!

Oggi la “cidade maravilhosa” conta 6.500.000 abitanti (oltre 15 milioni considerato l’agglomerato urbano) sui 214 milioni di abitanti dell’intero Brasile (grande oltre 28 volte l’Italia con 8.561.000 kmq di superficie) si è sviluppata moltissimo nella zona portuale, recentemente sottoposta a grandi restauri in occasione delle Olimpiadi del 2016 e i Mondiali di calcio del 2018, seguendo peraltro l’espansione nelle zone periferiche principali: la zona Norte di Sao Cristovao e Benfica, con agglomerati come Duque de Caxias e Sao Gonçalo che superano ognuna il milione di abitanti, la zona Oeste con la modernissima città satellite di Barra e oltre, decine di chilometri davanti a una spiaggia infinita, e tratti selvaggi che andremo a scoprire anche noi, e quella a Sud con Flamengo e Botafogo, porte di accesso alle località più conosciute dai turisti: Copacabana, Ipanema e Leblon.
Grandi spiagge che contano 179 km di estensione considerata la città e dintorni, spiagge che sono un aspetto fondamentale della vita dei carioca che approfittano di ogni minuto libero per un bagno, una partita di calcio o pallavolo o un’animata discussione sulla spiaggia, o correre su e giù in tutta la lunghezza del lungomare, simbolo della loro natura esuberante, la cultura viva e variegata, conosceremo da vicino la popolazione carioca che si distingue per la sua bellezza e la sua grande voglia di vivere, e anche noi ci immergeremo qui sfruttando ogni minuto, ogni luogo, ogni emozione per portarci a casa un ricordo che non dimenticheremo mai.
Col nostro gruppo soggiorneremo all’hotel Rio Othon Palace che ha fatto la storia del turismo della città perchè ha tutto a portata di mano, e ogni giorno la città e le zone più belle intorno fatte di tradizioni, natura, spiagge, relax saranno ad attenderci, pronte ad incantarci, basta leggere il programma dettagliato giorno per giorno nelle pagine seguenti.

Ore 13:30 Partenza da Ponte San Pietro (piazzale Supermercato Penny-Acqua e Sapone con parcheggio libero e gratuito) con bus privato per l’aeroporto di Milano Malpensa. Check-in e imbarco sul volo di linea Tap Air Portugal per Lisbona con partenza alle ore 17:45 e arrivo alle ore 19:45. Trasferimento alle partenze intercontinentali, controllo documenti e imbarco sul volo di linea Tap Air Portugal per Rio de Janeiro con partenza alle ore 23:25.

Arrivo a RIO DE JANEIRO alle ore 6:30, controllo documenti, ritiro bagagli e incontro con la nostra guida parlante italiano che ci seguirà durante tutte le escursioni del nostro viaggio.

Attraverso il ponte di oltre 13 km sospeso sull’acqua (all’epoca della costruzione uno dei più lunghi del mondo) arriveremo a NITEROI dove ammireremo l’inconfondibile edificio a forma di disco volante del Museo di Arte Contemporanea progettato da Niemeyer, costeggeremo la fortezza difensiva di Santa Cruz all’ingresso della Baia ancor oggi centro di difesa e addestramento militare, e infine il Forte di Sao Joao costruito nel 1565 contemporaneamente alla fondazione della città di Rio, prima di arrivare al porto, toccando quasi con mano il Pan di Zucchero.

Pur utilizzando un semplice “traghetto” usato dai pendolari che fanno la spola con Rio, il tragitto ci permetterà di ammirare le spiagge di Niteroi Itapuca, Pedra do Indio, Icarai, San Francisco, addirittura più numerose di quelle di Rio, la grandezza e la bellezza della baia che stregò i primi esploratori portoghesi, con le isolette maggiori occupate dal Palazzo neo-gotico dell’isola fiscale del 1889, la vietatissima isola Cobras con centinaia di serpenti vaganti, le importantissime Isole Mocangue con la Base Navale della Marina Brasiliana dove lavorano 3500 persone, dotata di ospedale, arsenale, centro di controllo del traffico marittimo.
Ci si avvicina a Rio e si scorge l’ultramoderno profilo del Museo del Domani che fotograferemo durante la visita della città, fino ad arrivare al capolinea di Piazza XV dove ci attende il nostro bus per trasportarci in hotel.
Arrivo all’Othon Palace e pranzo al ristorante dell’hotel. A seguire il check-in con le camere a disposizione e pomeriggio dedicato al relax o, per i più impazienti, subito un salto alla spiaggia di fronte (lasciando in camera qualsiasi oggetto di valore). In serata la cena nella tipologia di ristorante più classica di Rio: la churrascaria. Con una piacevole passeggiata dall’hotel, alla Churrascaria Carretao i camerieri passeranno continuamente con gli spiedoni offrendo svariati tipi di carne (non dimenticate la picanha, il bife de ancho, il file’ mignon…si sciolgono in bocca) accompagnati da 20 tipi di contorni a buffet. Quando proprio non ce la farete più, girate sul rosso il dischetto sul tavolo, a meno che vogliate proseguire tra le tante tentazioni finali, dai dolci ai freschissimi e profumatissimi succhi tropicali: una piccola spesa extra che non rimpiangerete mai!
E poi, a pochissimi minuti, i più instancabili potranno immediatamente calarsi nell’atmosfera carioca scatenandosi ai ritmi coinvolgenti del Quiosque do Samba Social Clube.
E’ la giornata dell’insolita “Gita in Montagna” a nord di Rio, tra alture strane e spettacolari che attirano l’attenzione già a grande distanza. Si guarda il Pan di Zucchero uscendo dalla città e si intravede in lontananza il crinale frastagliato che domina tutta la “serra”.
Il fascino di queste montagne divenne un’autentica moda quando la famiglia imperiale del Brasile scoprì queste località e fece costruire una sontuosa residenza per sfuggire all’afa estiva di Rio. Grazie all’eccezionale traino del sovrani, la zona cominciò a popolarsi di immigrati europei, dai finlandesi a Penedo, gli svizzeri a Nova Friburgo, e gli ossequiosi brasiliani che con l’intento di omaggiare il sovrano diedero il suo nome (PETROPOLIS) alla città che si stava costruendo intorno al Palazzo imperiale. E così oggi come allora arrivano alpinisti da ogni parte, innamorati delle vertiginose pareti della Serra dos Orgaos (“il massiccio di Canne d’Organo”) con il Dedo de Deus, (“il dito di Dio”), una “mano” di roccia alta 1651 che si staglia verso il cielo.

I brasiliani mordi e fuggi salgono qui per apprezzare il clima fresco, le numerose opportunità di vita all’aperto, la tranquillità della città, il ricco patrimonio storico legato al periodo imperiale, alle bellissime residenze della Casa da Ipiranga e il Palacio Rio Negro, o la casa di Santos Dumont pioniere dell’aviazione e inventore dell’orologio da polso. E per passeggiare tra parchi pittoreschi, ponti, canali, lampioni vecchio stile, su carrozze inglesi del XIX secolo trainate da placidi cavalli, testimonianze ancora vivissime nonostante la città abbia ormai superato i 300.000 abitanti ma vuole mantenere vivo il suo fascino inconfondibilmente europeo.

Il maggiore richiamo di Petropolis è il Museo Imperiale, palazzo ottocentesco conservato ancora in maniera impeccabile che visiteremo all’interno, con i magnifici pavimenti in legno, la corona imperiale con 639 diamanti e 77 perle, la penna d’oro che nel 1888 fu usata per firmare la legge che aboliva per sempre la schiavitù in Brasile.
A poca distanza il profilo inconfondibile della Cattedrale che ospita le spoglie dell’ultimo imperatore Dom Pedro II e della sua famiglia, e il campanile che offre uno splendido panorama su tutta la città e le montagne circostanti, che si può ammirare anche dal Trono di Fatima, una scultura di 3,5 metri importata dall’Italia.
Per il pranzo abbiamo scelto il Ristorante Paladar all’interno di un’elegante villa d’epoca dove seduti dall’ombra del portico vedremo scorrere davanti a noi la vita di Petropolis davanti alla Praça da Liberdade, il cuore della città.
Si ritorna a Rio lasciandoci alle spalle la serra e una parte importante della storia del Brasile imperiale prima di arrivare in
hotel per prepararci alla cena.

E’ la giornata dedicata alla visita del CENTRO STORICO DI RIO. I luoghi interessanti sono tantissimi, ne abbiamo scelti alcuni che simboleggiano arte, storia e tradizione.
Uno di questi è sicuramente il Real Gabinete Portugues de Leitura, molto probabilmente la più bella biblioteca del Mondo, che oltre alla straordinaria particolarità dell’edificio, libri antichi a partire dal XVI secolo, dipinti, sculture, monete, scaffali altissimi, luce naturale che filtra dall’alto dando l’impressione di essere entrati in un set cinematografico, racchiude in sé il prestigio dei mezzi intellettuali, le attività propedeutiche che sviluppa ed è a tutti gli effetti un’istituzione fortemente marcante della presenza portoghese in Brasile.

Si entra a Lapa, il quartiere bohemien della città con numerosi locali che propongono musica dal vivo, ambienti vintage che di notte si riempiono per il classico rito della movida.
Il nuovo punto d’incontro, oltre agli Archi di Lapa, sono i 215 gradini della Escadaria Selaron, da quando l’artista cileno Jorge Selaron decise di rivestire la vecchia scalinata con mosaici colorati, il suo omaggio alla conclamata vocazione di accoglienza multirazziale del Brasile.

Poco lontano la Catedral Metropolitana caratterizzata da un’inconfondibile piramide a forma conica di 106 metri, inaugurata nel 1979 che può contenere fino a 20.000 persone. All’interno oltre a sculture affreschi e quadri spiccano 4 vetrate dai colori sgargianti alte 60 metri dalla bellezza mozzafiato.

Ci sarà tempo anche per scorgere le altre attrazioni del Centro, la Piazza XV che un tempo era il porto principale del Brasile da cui partivano tutti i traffici commerciali, soprattutto l’oro e i diamanti dei giacimenti del Minas Gerais, il centro culturale del Banco do Brasil, la Chiesa della Candelaria.
E in mezzo a tanta bellezza anche tanti drammatici contrasti, dalla ricchezza sfrenata alla povertà assoluta, come la foto qui sotto testimonia: percorreremo quartieri agiati di chi vive negli eccessi e poco dopo ci troveremo in faccia a noi le impressionanti colline delle favelas, di chi a malapena riesce a sfamarsi.

Dedichiamo la giornata della Festa delle Donne all’icona di Rio e del Brasile intero: il monte del CORCOVADO (“il gobbo”), con la statua del Cristo Redentore di 38 metri di altezza, che si affaccia dai 710 metri della montagna con la bellissima espressione contemplativa del suo volto che abbraccia idealmente la città.
Il panorama che si gode da lassù ha pochi paragoni: il Pan di Zucchero, tutte le spiagge, i quartieri turistici della zona Sud, il quartiere dei vip Lagoa, lo stadio Maracanà. I migliori musicisti e poeti brasiliani gli hanno dedicato le loro opere, l’Unesco ne ha fatto un Patrimonio dell’Umanità.

Il modo sicuramente più piacevole e panoramico che utilizzeremo per arrivare al Corcovado è la Estrada de Ferro, il trenino rosso a cremagliera che si inerpica sulla montagna attraverso la fitta vegetazione del Parco nazionale di Tijuca, e all’improvviso uno squarcio ci sorprenderà con la città ai nostri piedi e il Cristo che si avvicina un pò più sù.

Completeremo l’escursione con una sosta al rigoglioso Parque Lage, idealmente posizionato proprio sotto il Corcovado, e il giro panoramico in bus delle spiagge di Vidigal e Leblon prima di fermarci ad Ipanema per il pranzo.
Al termine chi vorrà potrà tornare col gruppo in hotel (o in spiaggia). Per chi invece volesse approfittarne, proprio nelle vicinanze del ristorante, c’è il mercato domenicale degli artigiani con numerosi oggetti interessanti. Il ritorno individuale in hotel attraverso il lungomare ripaga pienamente il tempo della camminata prima dell’appuntamento per la cena.
E’ la giornata interamente dedicata al mare più bello dello Stato di Rio de Janeiro. Partiamo verso ILHA GRANDE, mosaico di baie, isolette, cascate e montagne. Nei secoli questa fu prima un covo di pirati, poi un lebbrosario, poi un carcere di massima sicurezza dove erano rinchiusi i criminali più pericolosi di tutto il Brasile. Tutto ciò ne ha limitato gli insediamenti residenziali fino agli anni ’90 quando fu smantellato il penitenziario e cominciò ad attrarre turisti.

Il pittoresco villaggio di Abraao è ancora senz’auto, lasceremo il nostro bus e inizieremo la navigazione attraverso le acque cristalline di Lagoa Azul, lo charme e tranquillità di Freguesia de Santana con una chiesa del 1843 su un’isoletta deserta, le spiagge di Araca e Das Flechas.

Avremo tempo per nuotare nelle acque cristalline, prendere il sole, rilassarci in spiaggia o sull’Isola di Gipoia dove – circondati da una vista incantevole – ci aspetta lo storico ristorante bar do Luis per il nostro pranzo con i classici brasiliani riso, fagioli, pollo, cuori di palma, ma anche specialità come pirao e moqueca di pesce. Il viaggio di ritorno verso Rio sembrerà più piacevole con questa collezione di bellezze ancora negli occhi!

E’ una giornata in cui la natura la farà da padrona, abbellita dalla mano sapiente di un uomo creativo che proprio nella natura ha potuto esprimere la sua arte geniale. Percorreremo la zona Ovest dello Stato di Rio per il visitare il SITIO BURLE MARX, tenuta di 405 mila mq che fu dimora di Roberto Burle Marx, il più famoso architetto paesaggista del mondo, che ha fatto del suo sogno tropicale una residenza-museo-giardino di inestimabile valore, Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Figlio di tedeschi, parente di Carlo Marx, nel 1949 acquista nella zona di Guaratiba una fattoria del XVIII secolo dedicata alla coltivazione di zucchero e caffè. In pochi anni ne fa un autentico laboratorio botanico che oggi conta 6 laghetti e 3500 specie di piante tropicali e subtropicali. Acquista i terreni limitrofi, ristruttura e amplia la casa principale con pareti imbiancate, infissi dipinti di blu, tegole in ceramica. Organizza incontri culturali e cene con ospiti di grande prestigio suonando il pianoforte e curandone personalmente le composizioni floreali più adatte; ristruttura altri padiglioni ricavando la loggia, lo studio di pittura, la sala delle feste, la cucina con blocchi di pietra, e soprattutto lo spazio espositivo che oggi conta una collezione di oltre 3000 esemplari: oltre alla produzione di Burle Marx (dipinti, arazzi, sculture, piastrelle) potremo ammirare pezzi di epoca precolombiana, arte sacra, mobili e arredi del Brasile coloniale, cristalli e conchiglie. Roberto regala alla comunità di Guaratiba l’edifcio amministrativo e la Cappella di Santo Antonio da Bica del XVIII secolo, dove ancor oggi si tengono cerimonie, eventi musicali e religiosi. E il 13 giugno, festa del patrono Sant’Antonio, tutti gli abitanti di Guaratiba salgono in processione solenne sino alla chiesetta.

La STRADA COSTIERA DO PONTAL che percorreremo per tornare a Rio sarà un susseguirsi di emozionanti paesaggi che variano continuamente. Per offrirvi la migliore visuale di queste bellezze utilizzeremo 2 minivan che ci consentiranno di arrivare laddove il transito del bus più grande non è consentito.
Prima della sosta per il pranzo ammireremo le spiagge più appartate e meno conosciute di Reserva, Macumba, Perigosa, quelle più note di Prainha, Grumari, che richiama gli amanti del surf, perfetta immersione nella natura fin quando, poi, scorgeremo in lontananza le costruzioni selvagge della recente “zona olimpica” e poi Recreio e infine Barra, la nuova città sorta da nulla una trentina d’anni fa, la “Miami di Rio” che conta già oltre mezzo milione di abitanti con lo spiaggione, la selva di grattacieli, immensi centri commerciali, che marca nettamente il confine tra la zona costiera benestante e a pochi minuti l’entroterra più povero di Campo Grande e Santa Cruz.

Abbiamo appositamente lasciato all’ultimo giorno pieno del nostro viaggio due simboli di Rio conosciuti in tutto il mondo: IL PAN DI ZUCCHERO E IL SAMBA.
La prima sosta è all’Aterro di Flamengo per la fotografia che più classica non si può: in fronte a noi si staglia il Pao de Açucar in tutta la sua bellezza. Proseguiamo per la spiaggia di Botafogo, il quartiere di Urca e la placida Praia Vermelha (“spiaggia rossa”) dove due funivie di 749 metri di lunghezza totale, una in prosecuzione dell’altra, garantiscono il collegamento con la sommità del monte, all’altezza di 396 metri. Si vede tutto, dal Corcovado a Copacabana, il massiccio della foresta di Tijuca, il centro storico, il lunghissimo ponte di Niteroi fino alla Serra in lontananza dominata dal Dedo de Deus, l’aeroporto dei voli nazionali appena qui sotto con gli aerei che sembra atterrino nell’acqua, dolci colline verdi, infinite spiagge della periferia.
In pratica è il riassunto di quanto abbiamo scoperto in una settimana, rivedendolo da un unico luogo! Ammirandola da qui sopra, Rio è davvero la città più bella del mondo !!!!

Per arrivare al ristorante dove ci aspetta il pranzo avremo la fortuna di osservare dall’esterno altri due simboli della città: il Sambodromo, dove sfilano i partecipanti del Carnevale più famoso del Mondo, e il Maracanà, il leggendario tempio del calcio che ha ospitato Olimpiadi, Finali Mondiali, e alimentato continuamente il mito della Seleçao verdeoro.

Rientriamo in hotel per prepararci a festeggiare l’ultima sera a Rio. Per farlo, non abbiamo avuto dubbi nello scegliere CARIOCA DA GEMA, ovvero l’essenza della musica popolare brasiliana conosciuta in tutto il mondo. Gia il nome “da gema” vuol dire carioca nell’anima degli abitanti con dentro gioia, relax, musicalità, poesia. La natura garantisce l’ispirazione, creando lo scenario interiore dove si esibiscono sole, samba, spiaggia, calcio.
Dal 2000 il Cafè Carioca da Gema presenta il meglio della musica popolare, ha vinto premi per la programmazione musicale, l’originalità artistica, la qualità della sua gastronomia.
Tra musica coinvolgente, balli senza fine, avremo modo di degustare la cena con 15 tipi di snacks, le migliori birre, le migliori caipiroskas, le migliori caipirinhas.
Troveremo tutto ciò in questo locale che è mescolanza di razze, di influenze culturali, caratterizzato dalle due espressioni musicali più forti ed estreme: il pianto (“chorinho”) e l’allegria del samba, la tristezza che diventa gioia. E non preoccupatevi per un bicchiere in più: là fuori, oltre alla folla impaziente di entrare, c’è il bus che ci aspetta, e il mattino seguente non avremo impegni ! Grazie Rio, MUITO OBRIGADO !

Mattinata a disposizione per le ultime visite individuali o le restanti ore di tintarella. Dopo il pranzo lasciamo l’hotel per andare a “lustrarci gli occhi” a Ipanema per visitare l’imponente showroom – laboratorio di Stern, il famosissimo “gioielliere di Rio” presente in tutto il mondo con le sue creazioni. Hans Stern era un giovane ebreo fuggito in tempo dalla Germania nel 1939 per evitare la persecuzione, arrivò a Rio trovando casualmente lavoro come impiegato in una gioielleria, capì la potenzialità del Brasile in quel settore e da allora non si fermò un minuto costruendo un impero con oltre 3000 dipendenti e 160 negozi. C’è il tour guidato che illustra il rigoroso processo di trasformazione delle pietre grezze in splendidi gioielli, e al di là del vetro si può sbirciare nei laboratori dove lavorano intagliatori, orafi e incastonatori fino a giungere al fantastico pezzo finito che ammireremo nelle vetrine, con proposte su misura per qualsiasi esigenza e pesantezza di portafoglio.

Al termine – con un pò di malinconia – trasferimento in aeroporto in tempo per il volo Tap Air Portugal in partenza alle ore 22:10 per Lisbona, con proseguimento alle ore 13:15 di Venerdi 13 e arrivo a Malpensa alle 16:55 dove ci aspetta il nostro bus per riportarci purtroppo a casa.
Rio Othon Palace –Avenida Atlantica 3264 – Copacabana – Rio de Janeiro – tel 005521 21060200 – 005521 21061500 – www.othon.com.br
Lo vedi da ogni angolo dei 5 km del lungomare di Copacabana. E’ uno dei simboli di Rio de Janeiro, inconfondibile, elegante, l’edificio più alto al centro della spiaggia più famosa del mondo.

Per decenni è stato il punto d’incontro fisso di tutti gli italiani che arrivavano qui, era il fulcro dove si smistava ogni interesse, dalla spiaggia più frequentata di giorno ai locali più frequentati la sera con le migliaia di luci tutt’intorno che sembravano voler chiamare a sè il turista indeciso offrendo una scelta infinita su dove proseguire la serata o concludere la nottata camminando al massimo per 5 minuti.

L’Othon, come lo chiamano tutti, è ancora lì, sottoposto recentemente a rinnovamento interno, nella sua invidiabile posizione, i suoi 23 piani con le 580 camere, e la sua vista su tutta la spiaggia dal 30° piano dove c’è il solarium, la palestra e la piscina gratuite e il ristorante esclusivo per la colazione di chi ha prenotato le camere di livello più alto, e lo sguardo che ovunque si gira vede una meraviglia, dal Pan di Zucchero alle isole della Baia di Guanabara.

Oppure tornare quassù la sera, quando Copacabana si illumina e ci si sente davvero felici di essere qui, al centro di questa meraviglia, provando emozioni che difficilmente si dimenticheranno.
Si possono scegliere camere delle più svariate tipologie, come indicato nella tabella dei costi, premesso che già la camera “base” inclusa nella quota è spaziosa e con vista mare.
Tutti i pasti sono particolarmente curati, la colazione è un catalogo di tutte le specialità brasiliane con formaggi, salumi, dolci e frutta tropicale; i pasti principali sono preparati sotto la direzione di uno chef di ottima fama.

L’Othon qui lo chiamano ancora “cartao postal” perchè sembra davvero una di quelle cartoline illustrate che una volta appena si arrivava si spedivano a tutti, parenti, amici, conoscenti, vecchi compagni di scuola che magari non vedevi da una vita, ma dovevi assolutamente far sapere loro che tu eri qui, a farti invidiare perchè eri finalmente arrivato qui a Copacabana, qui all’Othon Palace, che per molti è stato il traguardo, il sogno di una vita.
E, rispetto ad allora, c’è in più un grande senso di sicurezza, il lungomare e la spiaggia illuminata a giorno anche la sera, la presenza discreta della polizia ad ogni angolo, le decine di chioschi posizionati proprio sulla spiaggia che permettono di passare qualche ora in relax o magari passeggiare tra i mercatini che affollano il lungomare offrendo il più svariato assortimento di cappellini, ciondoli, bandiere, magliette dell’ultimo campione della “Seleçao” di Ancelotti, e un’infinità di cose più o meno utili da regalare a chiunque al ritorno in modo da fargli ricordare ancora una volta dove eravate qualche giorno prima, o l’attrazione principale dei maschietti in spiaggia a Rio: il desideratissimo “fio dental” popolarissimo e ridottissimo costume da bagno femminile semi-invisibile che lascia pochissimo spazio all’immaginazione.

Proprio in questi chioschi – che in realtà sono autentici beach club con bar, ristorante, servizio spiaggia, musica, sport, divertente shopping con i carichissimi venditori ambulanti sulla spiaggia che dal loro infinito fardello tirano fuori ogni sorta di mercanzia da vendere ai bagnanti – potremo passare il nostro tempo libero. L’ hotel Othon Palace ha aperto da poco tempo il chiosco Wave By Othon , tranquillo, assolutamente sicuro, proprio di fronte all’ingresso dell’hotel ma direttamente con i piedi sulla sabbia. Qui possiamo assaporare una caipirinha, o un chopp la dissetantissima birra brasiliana, un cocco gelato, uno spiedino di gamberoni, o un cachoero quente (letteralemetente “cane caldo” hot dog in inglese) nel massimo relax o farci preparare sdraio e ombrellone che – attenzione – sono sempre in numero limitato anche per noi ospiti per l’hotel, ma che quasi sempre, con una piccola “attenzione” ai ragazzi del servizio spiaggia, si liberano in poco tempo.

E – autentico vanto dell’hotel – il centro benessere Rio Spa al 5° piano con fantastici trattamenti (a pagamento) e ampia scelta (sul sito www.riospa.com.br trovate tutti i possibili trattamenti con dettagli, ingredienti e prezzi). Una chicca in più per aggiungere una pausa di indimenticabile e comodissimo relax sfruttando al meglio tutto quanto questo ottimo hotel ci saprà offrire.

Per chi volesse “allontanarsi” dall’hotel seguendo il lungomare si arriva al Museo della Cultura in 2 minuti a piedi, al Forte di Copacabana in 7 minuti a piedi, e in 10 minuti alla scogliera della Spiaggia di Arpoador, che segna il confine tra Copacabana e Ipanema, dove si vede il tramonto più bello di Rio, con l’emozionante “applauso al sole” quando questo va a posarsi nel mare in lontananza e noi saremo lì estasiati ad ammirarlo.

DOCUMENTI – Per l’ingresso in Brasile è richiesto il passaporto con validità residua di almeno 6 MESI DALLA DATA DI RITORNO, quindi non deve scadere prima del 13 settembre 2026. In caso di passaporto mancante o scaduto, l’Agenzia Francoviaggi fornirà ogni assistenza per ottenere il documento in tempo utile per il viaggio, purchè la richiesta venga fatta entro il 4 febbraio 2026. Durante tutti gli spostamenti è OBBLIGATORIO avere sempre con sè la fotocopia del passaporto, lasciando l’originale nella cassaforte dell’hotel. Alla prenotazione va fornita una copia del passaporto e un recapito telefonico di contatto in Italia per eventuali comunicazioni urgenti.
FUSO ORARIO – Nel mese di marzo Rio de Janeiro è indietro 4 ore rispetto all’Italia.
BAGAGLIO – Il bagaglio da stiva incluso nel prezzo è di 1 valigia di massimo 23 kg per persona su tutti i voli. E’ compreso anche un bagaglio a mano di dimensioni contenute senza liquidi o semiliquidi in contenitori eccedenti i 100 ml, senza materiali appuntiti (tagliaunghie, forbicine ecc…) Si consiglia di portare i medicinali necessari per tutta la durata del viaggio nel bagaglio a mano per evitare problemi in caso di ritardata consegna del bagaglio da stiva, e di mischiare indumenti e oggetti personali in entrambi i bagagli.
ESCURSIONI – Abbiamo predisposto un programma molto vario e ogni giorno andremo alla scoperta delle bellezze della città e dintorni. Avremo una guida parlante italiano e il supporto di un tour operator locale presente sul mercato da decenni, gestito direttamente dal proprietario italianissimo Salvatore. Ricordiamo che l’Agenzia Francoviaggi non si assume alcuna responsabilità in caso di problemi sorti durante altre escursioni, mezzi di trasporto, noleggi ecc… PRENOTATI INDIVIDUALMENTE al di fuori del presente programma.
CLIMA E ABBIGLIAMENTO – Marzo a Rio è il periodo più gradevole dell’anno poichè sta diminuendo il caldo afoso dell’estate brasiliana, anche se le temperature si mantengono stabilmente intorno ai 30°. Vivamente suggeriti cappellini durante le escursioni in spiaggia, crema solare, abiti leggeri ed eventualmente un golf per l’aria condizionata di alcuni ristoranti. Per tutti i pasti è sufficiente un abbigliamento ordinato e informale. In spiaggia o durante le passeggiate portare solo qualche spicciolo per le bibite e pochissimo altro, evitando di sfoggiare catenine, bracciali, anelli, orologi e tutto quanto è o può sembrare di valore, cellulari compresi.
VALUTA – La moneta brasiliana è il Real. All’inizio di gennaio 2026 per 1 Euro si ottenevano circa 6,30 Real. Non è reperibile in Italia ma il cambio va fatto direttamente in loco, poichè la maggior parte dei commercianti accetta solo pagamenti in Real oppure con carte di credito, ma spesso con tasso di cambio sfavorevole. Si ricorda che l’importo massimo di denaro contante ammesso all’entrata in Brasile è di 10.000 dollari o equivalente (circa 8500-8600 euro). Eventuali somme in eccesso non dichiarate sono soggette a multe o confisca.
COMUNICAZIONI TELEFONICHE E INTERNET – I telefoni delle compagnie italiane funzionano bene dappertutto. A chi ha necessità di comunicazioni frequenti suggeriamo di rivolgersi al proprio gestore per farsi indicare eventuali convenzioni tra Italia e Brasile a tariffa prefissata in base alla durata del viaggio, oppure abilitarsi per i contatti vocali whatsapp o face-time. Il wi-fi è presente nelle aree comuni dell’hotel e nei ristoranti chiedendo la password ( “senha”) agli addetti.
CORRENTE ELETTRICA – E’ di 220 volt. L’Hotel Rio Othon Palace dispone di prese universali e non serve adattatore.
LINGUA – Il portoghese-brasiliano è un misto di musica, cantilena, toni alti e bassi accompagnati da ampi gesti: il tutto diventa gradevole e quasi sempre comprensibile per gli italiani. Anche noi, pronunciando con chiarezza le nostre parole, verremo capiti ovunque. I turisti italiani sono praticamente spariti da Rio rispetto a quando invadevano il lungomare di Copacabana, ma gli abitanti della città sono abituati a rapportarsi con gli stranieri e a volte il vostro interlocutore, vero o falso che sia, si dichiarerà discendente di italiani. Comunque l’accompagnatore di Francoviaggi parla perfettamente portoghesebrasiliano e sarà sempre reperibile per qualsiasi necessità.
ASSICURAZIONE – I partecipanti sono coperti con la compagnia leader europea di Assicurazioni Viaggi Allianz. La polizza, della quale ognuno può richiederne copia alla Francoviaggi prima della partenza, comprende:
1.Consulenza medica o intervento immediato per emergenze di viaggio, trasporto sanitario, viaggio di un familiare.
2.Pagamento di spese mediche, farmaceutiche, ospedaliere e chirurgiche per un massimo di € 3000 per persona per malattie non preesistenti.
3.Rimborso acquisti di prima necessita per furto, rapina, scippo, smarrimento bagagli durante i trasporti terrestri per un massimo di € 300 per persona.
La responsabilità per eventuali danni durante i voli è a totale carico della compagnia aerea.
Rimane comunque vivamente consigliata la stipula di UN’ASSICURAZIONE INTEGRATIVA che aumenti i massimali sopra
descritti.
Ricordiamo che ogni richiesta di indennizzo per qualsiasi Assicurazione proposta in questo viaggio va gestita direttamente tra Assicurato e Compagnia Assicuratrice senza alcun coinvolgimento dell’Agenzia Viaggi intermediaria Francoviaggi.
L’Agenzia organizzatrice Francoviaggi non è in alcun modo responsabile per mancata o modificata fruizione dei servizi indicati nel programma per cause di forza maggiore derivanti da condizioni climatiche, ritardi aerei, guasti meccanici, percorribilità stradali, scioperi.
ANNULLAMENTO – Dal momento dell’iscrizione e fino al 15 febbraio la penale è del 50% del costo totale del viaggio nel caso di annullamento, e di € 800 in caso di sostituzione con altra persona reperita da chi annulla.
Per eventuali annullamenti dal 16 febbraio in poi la penale è del 100% dell’intero importo del viaggio, a meno che ci si faccia sostituire. In questo caso il nuovo partecipante dovrà acquistare un nuovo biglietto aereo alla tariffa del giorno di emissione, oltre al costo integrale del biglietto del passeggero precedente. E’ disponibile un’assicurazione integrativa facoltativa al costo del 7% dell’importo che si vuole assicurare, da sottoscrivere e saldare al momento della prenotazione.
COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA – Ai sensi della Legge 6/2/06 n.38 lo Stato Italiano punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione minorile anche se gli stessi sono commessi all’estero.
VALIDITA’ DEL PROGRAMMA – Tutte le informazioni contenute in questo fascicolo sono aggiornate al momento della stampa (10 Gennaio 2026). Qualora successivamente intervenissero variazioni significative i partecipanti verranno immediatamente avvertiti.
NUMERI DI EMERGENZA – I nostri accompagnatori saranno sempre reperibili per tutta la durata del viaggio. Evitare possibilmente whatsapp, messaggi vocali, sms, e-mail.
L’ISCRIZIONE E LA PARTECIPAZIONE AL VIAGGIO IMPLICANO TACITAMENTE LA LETTURA, COMPRENSIONE E ACCETTAZIONE DI TUTTE LE CLAUSOLE INFORMATIVE CONTENUTE IN QUESTE PAGINE.

La quota di partecipazione è contenuta in € 2380 per persona in camera doppia (supplemento singola € 495) e comprende:
– Trasferimenti privati da/per gli aeroporti in Italia e Brasile.
– Voli di linea Tap Air Portugal via Lisbona con comodi orari notturni e ottime coincidenze (i voli più brevi possibili tra Europa e Brasile), inclusi bagaglio a mano (trolley) e bagaglio da stiva di 23 kg.
– Soggiorno di 8 giorni / 7 notti all’hotel RIO OTHON PALACE direttamente sul lungomare di Copacabana, la spiaggia più famosa del mondo.
– Sistemazione in camere Superior di 25 mq con balcone e vista mare laterale.
– Colazione a buffet in hotel con grande varietà di cibi e bevande caldi e freddi, piscina panoramica e solarium al 30° piano, palestra, servizio spiaggia di fronte all’hotel con ombrelloni e lettini con DISPONIBILITA’ LIMITATA
– Assicurazione viaggio gruppi Allianz Medico Bagaglio
– 8 pranzi e 7 cene con menu fisso e 1 bevanda non alcolica per persona (acqua, soft drink)
– TUTTE LE ESCURSIONI DESCRITTE NEL PROGRAMMA giornaliero con bus privato, biglietti di ingressi e guida ufficiale parlante italiano
– Tutte le tasse aeroportuali
– Tutte le tasse di soggiorno
Nostro accompagnatore dall’Italia per tutta la durata del viaggio parlante perfettamente portoghese-brasiliano
– Sistemazione in camere LUSSO di 25 mq con balcone e vista mare laterale AI PIANI ALTI DELL’HOTEL (a partire dal 21° piano) – supplemento totale 7 notti € 98 per persona in camera doppia.
– Sistemazione in camera LUSSO FRONTE MARE di 34 mq con VISTA FRONTALE SUL LUNGOMARE – supplemento totale 7 notti € 170 per persona in camera doppia.
– Sistemazione in camera SUPER LUSSO al 26° piano con veranda e vista mare frontale privilegiata, TV 50 pollici, check-in e check-out prioritari riservati, COLAZIONE ESCLUSIVA AL RISTORANTE SKYLAB AL 30° PIANO – Supplemento totale 7 notti € 298 per persona in camera doppia.
– Supplemento totale 7 notti camera doppia uso singola con vista interna € 446
– Supplemento totale 7 notti camera Superior doppia uso singola con vista mare laterale € 495
– Supplemento totale 7 notti camera Lusso doppia uso singola vista mare laterale piani alti € 580
– Supplemento totale 7 notti camera Lusso doppia uso singola vista frontale € 665
– Riduzione totale 7 notti camera doppia vista interna (no vista mare) € 50
– Riduzione totale 3° adulto camera Standard vista mare laterale € 335
– Riduzione totale 3° adulto camera Lusso piani alti vista mare laterale € 240
– Riduzione totale 3°adulto camera Lusso Family vista mare frontale € 60
Assicurazione integrativa annullamento dal sottoscrivere e saldare alla prenotazione del viaggio (incluse malattie preesistenti): 7% del costo del viaggio.
Assicurazione integrativa spese mediche in viaggio (aumento massimale fino a € 30.000) costo € 65.
Assicurazione facoltativa integrativa TOP incluso annullamento e copertura sanitaria in viaggio anche per malattie preesistenti fino a € 5.000.000: costo 8,5% del prezzo del viaggio da sottoscrivere e saldare alla prenotazione.
Il prezzo indicato è garantito fino al 46° partecipante e non subirà alcun aumento: tutti gli eventuali incrementi dovuti a tasse, spese aeroportuali, oscillazione cambi, verranno assorbiti dall’Agenzia Francoviaggi. A partire dal 47° partecipante verrà calcolata una possibile integrazione riguardante tutti costi della riga precedente e dei biglietti aerei alla tariffa del giorno.
Al momento della prenotazione è richiesto un acconto di € 800 per persona.
IL SALDO COMPLETO VA VERSATO TASSATIVAMENTE ENTRO IL 14/2/2026.
informazioni e iscrizioni:
![]()
Via Roma 1, Ponte San Pietro
035 616666
info@francoviaggi.it
Lic. DPGR 60554 – Resp. Civ. 4042586
Fondo Gar. OX00044090

Via Roma 1, Ponte S. Pietro BG
Tel. +39 035 616666 info@francoviaggi.it