FUNIVIA, TRENINO E FANTASTICI COLORI AUTUNNALI

LA PASSEGGIATA NEL CUORE DELL’ELEGANTE CITTA’ DI BOLZANO
L’IMPRESSIONANTE FUNIVIA DEL RENON, TANTE EMOZIONI IN POCHI MINUTI
LE MISTERIOSE PIRAMIDI DI TERRA, MERAVIGLIE NATURALI NASCOSTE NEI BOSCHI
IL VIAGGIO SUL ROMANTICO TRENINO ATTRAVERSO I FANTASTICI COLORI AUTUNNALI
IL PRANZO CON LE SPECIALITA’ DELL’ALTO ADIGE IN UNA LOCATION STRAORDINARIA
Ore 6:00 partenza da Ponte San Pietro (piazzale Penny-Acqua e Sapone)
Possibili partenze anche da Bergamo, Grumello, Rovato, Brescia, Desenzano, Peschiera
Circa due ore e trenta di comoda autostrada per la prima tappa della nostra giornata: BOLZANO. La chiamano “porta delle Dolomiti” in una conca a soli 265 metri di altezza tra i fiumi Adige, Isarco e Talvera.e originariamente era un borgo fortificato che viveva di agricoltura e vino. Nel tempo Bolzano ha saputo adeguarsi alla modernità, sfruttando la sua strategica posizione al centro della strada per il nord Europa divenendo un fiorente polo commerciale, ha sfruttato il suo invidiabile clima mediterraneo per attrarre un turismo d’elite, racchiusa nelle sue due anime (tedesco e italiano) come il fascino del centro storico: in pochi minuti si passa dagli eleganti portici e chiese del centro storico ai sontuosi manieri che spiccano dalle colline che la circondano, alle immense distese di vite fino alle impressionanti cime del Catinaccio e lo Sciliar che la proteggono limitando l’afflusso di correnti fredde favorendone il suo clima mite, insolito in una località alpina.

Nel centro pedonale, il Duomo e il suo campanile sono il simbolo della città, costruito in arenaria rossa, il campanile tutto trafori e merletti e all’interno bassorilievi a tema di tralci di vite.
La vicina Piazza Walther in onore del maggiore poeta di lingua tedesca Walther Vogelweide, il maggiore cui è stata dedicata la statua al centro della piazza, il salotto cittadino per una passeggiata sotto i portici o trascorrere qualche minuto in assoluto relax seduti ai tavolini degli eleganti caffè.
Passando dalla Piazza del Grano si raggiunge la Chiesa dei Domenicani, il luogo di culto più antico dell’Alto Adige, edificato nel 1272 e ricostruito dopo la guerra, è una sorprendente scoperta che merita una visita: a prima vista l’interno è spoglio, ma la vera sorpresa è dietro l’altare, la seminascosta Cappella di San Giovanni con tutte le pareti decorate con affreschi della scuola di Giotto dei primi anni del 1300. Anche l’ampia Chiesa dei Francescani, poco distante, conserva affreschi e soprattutto l’altare ligneo, uno dei maggiori tesori d’arte di Bolzano. Merita uno sguardo anche la vicina Fontana del Nettuno, un tempo pubblica gogna e oggi una delle più belle fontane d’Italia.
Lasciamo la città in modo insolito: ci bastano poco più di 10 minuti sull’impressionante funivia che abbraccia a 360° tutto il panorama per raggiungere il meraviglioso ALTOPIANO DEL RENON, una distesa di boschi e prati tra i 1000 e 1200 metri circondata dalle incantevoli vette dolomitiche.

In ogni stagione questo luogo è bello ma in autunno diventa davvero magico quando si tinge di giallo e ruggine. Già dal 1600 queste zone erano la meta preferita delle ricche famiglie della zona e soprattutto a SOPRABOLZANO, dove scenderemo dalla funivia concedendoci una breve passeggiata, si trovano le ville delle tantissime famiglie aristocratiche che il questo paesaggio mozzafiato costruirono le loro dimore.
Il Renon gode di un clima mite grazie all’esposizione a sud e la natura dà il meglio di se tra aceri, castagni, abeti, larici che si tingono di rosso, arancione e giallo, trasformandolo in un quadro dipinto.
Sempre da Soprabolzano partiremo con il TRENINO DEL RENON, storica ferrovia a scartamento ridotto in voga ai tempi della Bella Epoque che dall’inizio del ‘900 collegava la città di Bolzano all’Altopiano. Con l’avvento della Funivia, oggi il Treno si limita a collegare i centri abitati da Soprabolzano a Bolzano, in una continua alternanza di paesaggi che non finirà di stupirci mentre viaggeremo comodamente seduti a bordo.

Alla stazione di arrivo ci attende il nostro bus per portarci alla vicina LONGOMOSO per andare ad ammirare con una passeggiata di circa 15 minuti nel bosco le più alte e suggestive PIRAMIDI DI TERRA d’Europa, incredibili formazioni geologiche plasmate dalla natura in migliaia di anni. I curiosi pennacchi d’argilla spuntano dal verde come una creatura indecifrabile.

La camminata per andare ad ammirare questo incredibile paesaggio naturale solleciterà sicuramente l’appetito. Pochi minuti e arriviamo al centro di COLLALBO, sulla passeggiata pedonale, in un ambiente ovattato e rilassante dove ci aspetta per il pranzo il Ristorante dell’hotel più prestigioso di tutto l’Altopiano: il BEMELMANS POST. Ambienti curatissimi ed eleganti, grande parco con vista magnifica, ottimo servizio, il menu con le più conosciute specialità culinarie del territorio renderanno indimenticabile questa giornata.

IL MENU DELL’HOTEL BEMELMANS POST
L’antipasto con le specialità tirolesi: speck, prosciutto, formaggi, giardiniera
Canederli di formaggi su insalata di crauti – Spatzle agli spinaci con salsa ai funghi
Gulasch di manzo con patate e verdure al burro
Gelato alla vaniglia con lamponi caldi – Caffe’, Acqua, ¼ vino Rosso Vigneti Dolomiti o Pinot Bianco

***Supplemento facoltativo posti prima fila piano alto del bus € 25
organizzazione:
informazioni e iscrizioni:
tel 035/616666 info@francoviaggi.it

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